Happiness is to be found when in pursuit of it, in the soothed expectation, on the way, not only upon the arrival. Accepting detours, just going the way, which is anyhow not this obvious to anyone.
Thomas Bettinelli



Happiness is just a hairflip away.
Chris Crocker

A NEW CLIP EVERY WEEK HERE

"The way the system works now, you see the clothes, within an hour or so they're online, the world sees them. They don't get to a store for six months. The next week, young celebrity girls are wearing them on red carpets. They're in every magazine. The customer is bored with those clothes by the time they get to the store. They're overexposed, you're tired of them, they've lost their freshness".
Tom Ford
















2.04.2016

Irama - "Cosa resterà "

'Irama ' is the term used for tempo in gamelan, a traditional ensemble music of Java and Bali made up predominantly of percussive instruments. The most common instruments used are metallophones played by mallets and a set of hand-played drums called kendhang which register the beat. Other instruments include xylophones, bamboo flutes, a bowed instrument called a rebab, and even vocalists called sindhen. The word gamelan comes from the low Javanese word 'gamel ', which may refer to a type of mallet used to strike instruments or the act of striking with a mallet. Irama is a concept describing melodic tempo and relationships in density between the balungan or 'core melody', elaborating instruments, and gong structure. It is distinct from tempo, as each irama can be played in different tempi. Irama thus combines "the rate of temporal flow and temporal density"; and the temporal density is the primary factor.
But Irama, not 20 as of yet, is also now an Italian singer who will début next week at the Sanremo Music Festival 2016 with "Cosa resterà " ('What will remain'), a kinda autobiographical song he pennend with a music by Giulio Nenna. It deals with the struggles in his life. Filippo Maria Fanti (his real name) describes his style as a crossover between rap and hip hop with a focus on rhythm -hence his alias. It's not hip hop but harks back to the canons of rap, it's not pop either but clearly recalls the melodies and dynamics of it. He's a fan of late singer Lucio Battisti -who made a name for himself at the Festival of Sanremo too back in 1969. The accompanying video for "Cosa resterà " was directed by Claudio Zagarini and features the newbie with his signature feather earrings. His first album is set to be released on February 12th -pre-orders start tomorrow on iTunes. If his flow is too fast for you, I tried to write down the lyrics.



volevo nascere senza pensieri
senza le crisi di panico quando penso troppo
volevo correre più forte degli altri
come per dimostrarmi che potrei farlo il doppio
volevo dirti che ti aspetto qua
volevo dirtelo ma no, non ti ho avvisata
e me ne resto da solo
con il mio orgoglio che uccide quello che voglio
sapendo che è una cazzata
volevo soltanto essere parte di un gruppo
sentirmi come voi accettato in tutto
ma poi iniziai a farmi di brutto
tornando a casa distrutto
gridando dentro al cuscino per nascondere l’urlo
e no, che non ti dico cosa provo no
sono i miei testi che lo provano
nella mia penna perché
prendi una birra e siediti che ti racconto di me
di come quando davanti a un problema scappo
non è che non sia uomo ma a volte vorrei essere un altro
quante notti in bianco che ho fatto per la mia musica
dormivo sopra il banco sognando una vita unica
di quelle che ti svegli e realizzi che non sei solo
che ciò che gridi troppe persone lo fanno in coro
dite pure a quegli stronzi che non mi accontento
che ho ambizioni troppo grandi per restare fermo
io che piango, io che rido, io che grido e basta
io che cerco di convincermi che tutto passa
io che vi racconto la mia storia come fosse solo mia
io che sgrano ancora gli occhi quando entro in galleria
e no, che non ti dico cosa provo no
non siamo fatti per restare soli
forse è l’unica ragione per cui siamo ancora qua
e no, che non ti dico cosa provo no
non siamo fatti per restare soli
dimmi che cosa resterà
non me ne frega se mi manca la morale
anche se vado con altre non vuol dire che non ci tenga a te
lo so che sono un po’ egocentrico se parlo di me
lasciami perdere se cerchi un’altra storia cliché
non sono un uomo vissuto ma sono un uomo che vive
che si dimentica tutto ma si ricorda due rime
io che mi fermo a sentire l’odore di un libro nuovo
che poi non riesco a finire perché per tutto mi annoio
non sono fatto per te, non sono fatto per loro
non sono fatto per viverti né per stare da solo
con più gioielli di te ma meno classe
convinto che stare in strada non mi cambiasse
ma la vita non è un film, non c’è un lieto fine
nessun colpo di scena, nessuno divide
la parte dove vedi tua madre mentre sorride
o quella dove stringi un ricordo fatto di spine
io che, io che piango, io che rido, io che grido e basta
io che cerco di convincermi che tutto passa
io che vi racconto la mia storia come fosse solo mia
io che sgrano ancora gli occhi quando entro in galleria
e no, che non ti dico cosa provo no
non siamo fatti per restare soli
forse è l’unica ragione per cui siamo ancora qua
e no, che non ti dico cosa provo no
non siamo fatti per restare soli
forse è l’unica ragione che non ci dividerà, e no
ma nessun altra è come te, come te, come
ma nessun altro è come me, come me, come
so che sei fatta come me, come me, come
che nessun altra è come te e no
ma nessun altra è come te, come te, come
ma nessun altro è come me, come me, come
so che sei fatta come me
dimmi che cosa resterà

I'm reading: Irama - "Cosa resterà "Tweet this!